#2 Nextcloud

In questo tutorial verranno spiegati i passaggi per connettere a Nextcloud e quindi a Raspberry Pi una sd card aggiuntiva per aumentare la capacità di archiviazione

Formattare l’unità esterna con file system EXT4 direttamente dal Raspberry Pi

Nel Raspberry Pi individuare l’unità esterna connessa, tipicamente sda, con il seguente comando

lsblk

Un volta individuato eseguire i seguenti comandi per formattare l’unità

Attenzione il seguente comando eliminerà tutti i dati presenti nel disco esterno, quindi eseguire solo se si è veramente sicuri!

Si consiglia di formattare prima il dispositivo con programmi più intuitivi, per esempio Gparted su sistemi Linux

Creare una tabella delle partizioni GPT

sudo parted /dev/sdb --script -- mklabel gpt

N.B. sdb va sostituito con quanto riportato dal comando “lsblk”

creare una partizione EXT4 che occupa l’intero spazio

sudo parted /dev/sdb --script -- mkpart primary ext4 0% 100%

Formatta la partizione su ext4

sudo mkfs.ext4 -F /dev/sdb1

N.B. se il disco è riconosciuto come sdb creare la partizione sdb1

Verificare stampando la tabella delle partizioni

sudo parted /dev/sdb --script print

Creare un directory nella cartella /mnt del Raspberry Pi dove verrà montato il dispositivo esterno

sudo mkdir /mnt/storage

Abbiamo creato la cartella “storage” all’interno di /mnt

Montiamo il dispositivo esterno con il seguente comando

sudo mount /dev/sda /mnt/storage

Cambiamo i permessi di accesso con

sudo chmod 777 /mnt/storage

N.B. sda va sostituito con quanto riportato dal comando lsblk

Una volta montato il disco esterno possiamo spostarci su Nextcloud e abilitare il supporto allo storage esterno

Andare nel menu Applicazioni, selezionare quelle disabilitate e attivare il modulo “external storage support”

Una volta attivato configurarlo andando nelle impostazioni di amministratore e configurarlo come segue:

Considerando che sul supporto è stato abilitato l’accesso completo (con chmod 777), si consiglia di usarlo solo per scopi di archiviazione personale